NO al testo in grigio
Da qualche anno, osservo il diffondersi di una misteriosa epidemia: sempre più siti usano il colore grigio per i testi. ![]()
E non parlo solo di titoli, o di grigio molto scuro: no no, parlo di body text, e di grigi relativamente chiari. ![]()
Dopo qualche ricerca, scopro di non essere l’unico a lamentarsene (in Rete, gli articoli a riguardo abbondano), e che il motivo di questo “grigiore”
è che qualcuno ha deciso che il contrasto eccessivo è fastidioso. ![]()
Strano; i libri si stampano e leggono da qualche secolo in nero su bianco, e nessuno – ch’io sappia – si è mai lamentato di “contrasto eccessivo”. Anche la Rete è andata avanti per molti anni col testo in nero, e tutti parevano contenti.
Per alcuni, pare che il problema nasca dagli schermi LCD: avendo un contrasto più alto, fanno apparire il nero su bianco troppo “aspro”. Quindi, chi progetta i siti su monitor LCD, è indotto all’uso del testo grigio… dimenticandosi del resto del mondo.
Come il VHS e Windows, certe novità si diffondono a dispetto della loro scarsa efficienza. Come i tacchi a spillo e le cravatte, certi “estetismi” non hanno vero senso pratico e si pagano con disagio e sofferenza. 8)
Certo, a livello puramente estetico la pagina può apparire più elegante… ma, mi chiedo, chi costruisce queste pagine, le testa mai su sistemi diversi dal suo?
Intanto, io – come molti altri – mi trovo sempre più spesso costretto ad ingrandire le pagine del mio browser. Ed anche al 150% (sto usando Opera 10, e mi piace), il testo grigio mantiene un senso di sfocatezza.
Può essere un problema mio? Forse, ma ho “solo” 46 anni
non sono presbite e lavoro al computer da oltre 25 anni… non credo che la mia vista sia crollata negli ultimi due anni; magari – invece – è naufragato il buon senso di certi Webmaster. ![]()
Parliamoci chiaro: leggere un testo grigio su bianco (quantomeno su un monitor CRT), è come guardare nella nebbia: strizzi gli occhi ma i contorni rimangono confusi, intravedi le forme ma non c’è modo di vederle nitidamente…
Oppure altre forme di “tono su tono”: p.es. blu chiaro su azzurro. Intendiamoci, è molto elegante… ma stiamo parlando di testo minuto, non di una gonna o una carrozzeria.
Quindi, invito caldamente tutti i Webmaster ad evitare questa pratica “barbara”: il contrasto aiuta la lettura e, nel caso appaia eccessivo, è ben più probabile che sia un problema di monitor (magari regolato male: quanti utenti hanno luminosità e contrasto settati al massimo?), che di pagina.
Se proprio il nero vi urta o vi fa “retrò”
quantomeno usate un grigio molto scuro: sul mio monitor CRT (un Sony 21″, non una ciofeca
), qualsiasi testo in grigio più chiaro di #222222 (o RGB 33,33,33) risulta sadico e malsano (salvo che si tratti di un titolo corposo).
A meno che il vostro intento sia proprio quello di scoraggiare gli utenti dal leggervi. 8)
